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Matteo Vianello - Chiara Boccanegra - Associazione Velica Lido Venezia - numero velico 107599
Dovrei lasciare subito la penna a Chiara, che come avete visto sa scrivere eccome! Però prima voglio aggiungere qualcosa su questi due "mostri"!!!

le foto sono del Presidente dell'Associazione Carlo Lepscky
Matteo è un campione da sempre, ha vinto un Italiano HC16 con Camilla Vianello nel 2001 a Cagliari, è stato primo in Ranking List nel 2001 e nel 2002 e ha centrato un fantastico Argento ai Campionati Europei 2004 a Cagliari con Chiara.
Chiara è brava, è polivalente (sa fare tutto, su tutte le barche!). Prima in RL prodieri nel 2004, seconda nel 2000 e 2003 le manca solo un titolo nell'HC e siamo sicuri che prima o poi arriverà...
Insomma, due grandi!
Lui daltonico, io che non vedo le boe, lui dislessico e io che non mi faccio mai capire. Io aggressiva lui buono.
Io con la batteria scarica dell'orologio, lui senza orologio. Insomma una coppia perfetta.
Qualche ricordo forse è sufficiente..
Io che disarmo la barca in spiaggia e disalbero mollando, coscientemente, una sartia...l'albero cade di botto ovviamente sulla sua tavola da surf (10 anni fa).
Lui e Sonino che escono in wind surf al garda alle 7 di sera (in acqua nessuno) e si scontrano a tutta velocità facendo bordi incrociati (9 anni fa).
Io che sul traverso dell'ultima prova dell'Italiano a Ostia non mollo carrello sul traversino, scuffia, perdiamo il campionato (forse 6 anni fa).
Lui che intitola una ufficiale richiesta alla giuria di Heighlenafen, in perfetto suo inglese, Dear jury..o che promuove la sua "teoria della porta aperta"...regola non scritta sul regolamento internazionale che si traduce in "se non sei interno in boa e l'interno gira largo, infilati..." e pensa pure di convincere la giuria.
In tutto questo non nomino scuffie memorabili, boe centrate, prodiere al trapezio spalmato su una bricola in laguna, timoni incastrati sulle secche sempre in laguna, uscite senza tappi, navigazioni in notturna e vento da spaccare tutto.
Ma merita però ricordare, un secondo all'europeo, un secondo all'italiano, vari successi, anche conquistati separatamente, lui in hobie cat, io in ims e melges, e un podio alla Barcolana (lui al timone io alla tattica) e un terzo all'italiano Ufo one design.
L'agonismo comunque è una conseguenza..lo spirito ci ha uniti fin da quando avevamo meno responsabilità e qualche anno di meno. Gare in laguna con i mezzi pubblici (traversini cattiveria a 2 metri dai battelli in corsa), giri dell'isola del lido per battere l'ultimo record, sveglie all'alba per correre in spiaggia e uscire con bora a 35 nodi o scirocco e onde da urlo...
Italiano a Numana? non so come andrà...infinita la diatriba con i gardesani mazzola...un po' di rodimento quando nicolucci arriva davanti...tanta soddisfazione se i più piccoli fanno risultatoni...Ce la metteremo tutta, ovviamente,e anche di più...
KK

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